Agenzia Hawzah News – In un prezioso hadith narrato nel libro al-Kāfī (vol. 2, p. 348) dello Shaykh Kulayni, leggiamo che il venerabile Profeta Muhammad ibn Abdullah (pace e benedizioni su di lui e sulla sua famiglia) disse:
فَوْقَ كُلِّ ذِي بِرٍّ بَرٌّ حَتَّى يُقْتَلَ الرَّجُلُ فِي سَبِيلِ اللَّهِ فَإِذَا قُتِلَ فِي سَبِيلِ اللَّهِ فَلَيْسَ فَوْقَهُ بِرٌّ
«Al di sopra di chiunque sia dotato di una bontà vi è una bontà più alta, finché l’uomo non viene ucciso sulla via di Dio; e quando viene ucciso sulla via di Dio, non vi è più alcuna bontà al di sopra di essa»
Il detto esprime una gerarchia ascendente di valori spirituali, in cui ogni atto virtuoso può essere superato da uno più elevato, fino al grado estremo del sacrificio della vita sulla via di Dio. Questo atto rappresenta il vertice assoluto della bontà e della virtù, oltre il quale non è concepibile alcuna ulteriore eccellenza spirituale.
A cura di Mostafa Milani Amin

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